"La natura è come una tavolozza bianca sulla quale puoi dipingere ciò che vuoi. Credo molto nel territorio in cui vivo che offre tantissime opportunità incredibili basta soltanto provarci mettendo in moto la creatività e facendoti spingere da un'idea che ti guida. Cambiano i sistemi ma l'uomo e la natura sono sempre gli stessi. La corsa nella natura è ciò che ha sempre permesso all'uomo di viaggiare, conoscere e soprattutto sognare. Se lo faccio io c'è tantissima altra gente che può farlo. L'importante è puntare a qualcosa e darsi un obiettivo al proprio livello, sarà comunque un'impresa e se condivisa con gli altri può essere uno stimolo per guardare oltre".

domenica 30 marzo 2008

Domenica di riposo ai Resinelli.

Progetto di domani in elaborazione, attendere prego.........
Per oggi appuntamento alle 14.00 con lo spettacolo da Jerez.
Sarà dura battere Lorenzo (il suo blog).
Buona domenica a tutti.

sabato 29 marzo 2008

Oggi corsa campestre e tecnica con monopattino.







I maldestri del CR FASI della Lombardia....attenzione.

Tenevo d'occhio da qlc mese il sito FASI della Lombardia perché mi interessava constatare se le promesse (informazione, comunicati, regole trasparenti....tanto per citare qlc sbandierata politica dello scorso marzo) fossero state mantenute.
Ebbene: solo a poche ore dalla prima prova (Premana) veniva pubblicato il regolamento 2008. Meglio tardi che mai direte voi. Certo, se non fosse che chi l'ha fatto si è limitato ad un veloce copia-incolla dell'anno precedente (tra l'altro già un copia-incolla del 2006 dal lavoro di GC Riva). Ciò si evince dalla data e dai riferimenti temporali che ci dipingono molto bene l'efficienza e la cura nel lavoro dei fantastici 5......(3+2 si spera...).
E ancora: ricordate che lo scorso anno con un colpo di spugna veniva cancellata una gara bloc da svolgersi fuori dal territorio regionale ma valevole per la Coppa Lombardia (Trieste)? Quest'anno invece viene proposta la stessa cosa (Villadossola)! Ma ora va tutto bene.....come mai? I fantastici 5 lo scorso anno annullando la gara in questione hanno fatto dei favori molto personali (ai parenti)......a danno di altri atleti (rivali).
Avanti: questi magici 5 dove han preso la dicitura Coppa Lombarda quando fin a oggi si parla di Coppa Lombardia?
Sveglia.
A me certo non cambia nulla....ma non per questo tutti quelli che, come me, hanno libero accesso alla conoscenza sono degli sprovveduti.
Attenzione quindi alle varie furbate lombarde.....cresciuti alla scuola ancor più squallida degli scaldasedie/mangia e bevi emiliani.
Teneteli d'occhio e fatevi sentire!
Ciao Giakomo

venerdì 28 marzo 2008

Al Cornizzolo dopo la nevicata notturna.

Mi sveglio e sento che non ho grosse energie....volevo fare un gran bell' allenamento di gran fondo; apro le persiane e osservo che la pioggia di ieri sera si è trasformata in neve sopra i 1100.....e allora via!! Preparo le ghette e i bastoncini e parto con lo scooter verso Canzo. All'inizio della vallata di Gajum prendo subito il sentiero n°7 che mi porta, neanche troppo dolcemente, alla vetta del Cornizzolo. La giornata è magnifica: un panorama unico e affascinante! Si ha proprio la sensazione di un'osservazione completa. Visibile il "mio" progetto "Brunate-Bellagio e....". da qui inizio a correre nella neve in direzione Corni di Canzo (senza raggiungerli) per scendere in località Terz'Alpe, Prim'Alpe e giù dal sentiero dello Spaccasassi (zona fronte falesia Gajum). Alle 11.30 sono a casa: pomeriggio in monopattino.
Qui sotto slide show di questa sgambatina relax.



Cammina nel sole

Finche' ti scaldera'

finche' ti va

Finche' avrai la sensazione di esser libero

Perche' non c'e' una eta'

Forever Young

E se non ce la fai piu'

Guarda in su'

E cammina nel sole

walking away with me

E brucia le suole fino a che

Finche Dio vuole

E profumo di viole c'e'

Cammina nel sole

Cammina nel sole

Tu corri nel sole



mercoledì 26 marzo 2008

Oggi al Segrino, mono relax.


Oggi noi Kominotti ci siamo uniformati nell'acquisto di 3 nuovi monopattini Roces destinati a nuove avventure sulle ciclabili lombarde, italiane, europee.....stamattina giretto (5km) del Segrino.....domani si ritorna a scuola con pomeriggio di scalata a Galbiate.

Ma per venerdì ho in programma una bella uscita/sfida......vedremo!!

martedì 25 marzo 2008

Ciclabile del lago di Varese e riva del lago Maggiore.

Per me un bellissimo modo di passare la Pasqua con la mia famiglia. Sport, serenità e ambiente naturale integro (tra l'altro vicino a casa, 55 km). Ritorneremo sicuramente!!




venerdì 21 marzo 2008

Venerdì Santo.




E' giusto rileggere oggi questa pagina di Vangelo e riflettere.
Mercoledì i miei alunni hanno messo in scena un'opera teatrale "Processo a Ponzio Pilato" con in coda dei pezzi del film di Mel Gibson che ci hanno scosso dentro.
E proprio in questi gg si parla di diritti umani.
Buona Pasqua a tutti.

Dal vangelo secondo Giovanni.Gv 18, 1 -19, 42

domenica 16 marzo 2008

E domani?

Provo a partire alle 6 in bici e durante il risveglio trascinarmi alla Colma di Sormano (Pian del Tivano), sono circa 25 km con salita non trascendentale...poi un 4 km di sterrato con strappi di salita. Abbandono le due ruote per provare a correre su in vetta al S.Primo. Poi giù in picchiata verso casa.....ho messo nel menù anche una variante PLUS ma non penso di gustarla: ho già i 4cipiti abbastanza stracciati. Oggi pomeriggio con Edith e Desy mi sono dedicato alla tecnica con roller, monopattino e bici.....infine un'oretta di muro mi ha fatto assaporare una motricità che mi ero quasi dimenticato......mah, vedremo!!
Per ora buonanotte....

ps dimenticavo.....Max Mauri non ha preso il via alla maratona di Roma per un infortunio al tallone. Peccato!

venerdì 14 marzo 2008

Domenica a tutta maratona tra Lecco e Roma.


I miei amici Max e Cesare sono pronti rispettivamente per Roma e Lecco.
A Lecco è la prima edizione....peccato io non sia ancora pronto, mi sarebbe piaciuto. Forse sono un runner da eco-maratona.....per ora cmq preferisco tenere la testa bassa e allenarmi. Il passare dalla bici, al monopattino, alla corsa mi stanca parecchio ma mi aiuta a trovare tanti stimoli e visitare posti nuovi. Oggi un'uscita tranquilla nei campi di Annone, medio....
Buona gara a tutti.
Giakomo

Domani ricognizione....progetto light.

Domani vado a vedere una bella traversata Brunate- Bellagio (dettagli qui) di cui mi mancano da provare alcuni pezzi. Qui sotto la discesa Brunate-Como in funicolare del 22/02....guidavo io!!!!

giovedì 13 marzo 2008

Robi Bagnoli intervista Patxi.

Ringrazio Roberto Bagnoli per avermi concesso la pubblicazione della preziosa intervista.
La trovate assieme ad altre interessantissime su www.climbingtraining.it/interviste.php

Patxi Usobiaga

Nato e residente a Eibar (Gipuzkoa, Paesi Baschi) nel 1980, è senza dubbio lo scalatore del momento, dopo aver bissato la vittoria in coppa del mondo lead 2007, già vinta nel 2006, sta facendo cose straordinarie anche in falesia dove sale di recente forse il primo 8c+ a vista della storia. Dunque un atleta vero che andiamo a conoscere immediatamente.

(ringrazio per la traduzione basco-italiano Irati Hernaiz, GAZ Firenze)

R: Bene Patxi, hai ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali in questi ultimi anni come miglior atleta e scalatore (Climbing magazine, 8a.nu, Arco rock legends ecc..); deve essere per te una grande gratificazione che immaginiamo non nasca per caso, ma sia il risultato di un grande impegno fisico e mentale che ti ha accompagnato in molti anni di dedizione all’arrampicata. E’ così?

P: Si, è esatto, tutto questo è la conseguenza di tanto lavoro, alla base di tutto c’è la volontà; voglia di affrontare le sfide, voglia di lavorare duro e voglia di vincere.

R: La coppa del mondo lead 2007 che hai vinto con merito è stata molto combattuta fino all’ultima tappa di Kranj dove sia tu che Ramonet non siete riusciti ad esprimervi (troppa pressione?) e ad entrare in finale (cosa molto rara!). Alla fine è andata bene ma con molta sofferenza; ti abbiamo visto su internet quando Verhoven è caduto basso perdendo l’occasione di vincere la coppa, c’era una forte emozione, parlaci di quei momenti.

P: A dir la verità non penso che il risultato sia la conseguenza della pressione; a Ramonet è scivolato un piede ed essendo rimasti fuori dalla finale entrambi è chiaro che è stato più facile vincere così piuttosto che lottare con lui, visto che eravamo entrambi in forma e sarebbe potuto succedere di tutto in finale. Al di la di tutto è stata un’esperienza molto forte lasciare nelle mani degli altri il fatto di vincere la Coppa o meno, perciò in un certo senso sento che è stato più per un errore altrui che per merito mio.

R: In coppa del mondo hai dimostrato in questi ultimi anni una grande continuità, questo è molto difficile perché la stagione è lunga e non è sempre facile farsi trovare in forma in tutte le gare: per mantenere così alto il tuo rendimento hai pianificato veramente bene il tuo allenamento oppure è il frutto di un tuo livello di arrampicata molto (molto!) alto e ormai consolidato?

P: L’esperienza gioca un ruolo molto importante, è quel fattore che ti fa stare li tra i primi per molto tempo, parallelamente dobbiamo anche considerare un’evoluzione personale. La somma di tutto questo mi ha permesso di mantenere un alto rendimento in tutte le gare di Coppa ed ho saputo sfruttare molto bene questa condizione.

R: Rock Master di Arco: il tuo miglior piazzamento è stato il 4° posto del 2003, al tuo esordio; sembra essere l’unica gara dove non sei riuscito ancora ad esprimere tutto il tuo valore, c’è un motivo particolare? C’è forse troppa pressione tra gli atleti che è difficile dominare ed è questo che incide sul risultato finale?

P: No no, non è la pressione della gara, il fatto è che il Rock Master non è stato fino ad ora una mia priorità; la Coppa del Mondo è la cosa più importante e a Settembre pago i carichi di lavoro che faccio nel mese di Agosto in vista delle ultime gare di Coppa. Il risultato è che per Arco non ho mai una scalata “fluida”, arrivo sempre molto stanco anche se per la verità sono sempre molto motivato. Il problema è che bisogna avere sempre delle priorità e a causa della mia pianificazione ciò non è possibile per quel periodo.. però avrei tanta voglia di arrivare una volta in forma anche ad Arco.

R: Hai ottenuto grandissimi risultati sia in competizione che su roccia, quale dei due tipi di arrampicata ti da più soddisfazione?

P: Vincere la Coppa del Mondo, dunque le gare internazionali devo dire che è stata un’esperienza spettacolare!

R: “Bizi Euskaraz” che emozioni ti ha dato?

P: ..come al solito quando concateno una via il primo pensiero va a quella che verrà dopo..! poi quando sono a casa è li che penso alle emozioni di quel momento.

R: Che progetti hai per la stagione di scalata su roccia per il 2008? Hai già individuato nuove linee da salire? Preparerai qualche tour in giro per il mondo? Hai già delle idee o luoghi che ti piacerebbe visitare?

P: Sto giusto pensando ora a quali potrebbero essere gli obiettivi per quest’anno, gare permettendo. Al momento non ho nessuna via concreta in testa.

R: ..e sei motivato per affrontare da protagonista la prossima stagione di coppa del mondo?

P: Si, ma penso che bisogna fare ancora un lavoro enorme, allenarsi con tanta voglia.. il risultato può essere solo la conseguenza di tutto questo e spero stavolta di mettere tutto quello che ho nelle “mie” mani.

Devo ringraziare Patxi per la disponibilità, ma vorrei tanto che i giovani atleti (e anche chi li segue) si soffermassero su queste poche ma significative parole e ne cogliessero il significato più profondo, che è anche il più semplice. Emerge che i risultati non vengono per caso, e sebbene si possa essere più o meno dotati per diventare dei forti scalatori, niente nasce dal caso, ma da una profonda predisposizione al sacrificio che è mossa da una prorompente voglia di emergere.

Roberto Bagnoli
www.climbingtraining.it


mercoledì 12 marzo 2008

Passato prossimo e presente.

Oggi nella pausa mi sono sgranchito con 12 km sulla ciclabile a Lecco che se si abbinano ai 5 di ieri con Edith e alla dozzina di ieri pomeriggio di corsa campestre non sono poi così disprezzabili a livello di tonificazione dell'arto inferiore.....
Il tempo è fantastico, profuma di primavera......quante idee legate a progetti interessanti tra corsa, bici e scalata......proprio quest'ultima latita un , non ho molta voglia di allenarmi, pochi stimoli specifici mi allettano.
Credo che cmq settimana prossima ci sarà il ritorno (blando, molto...) in falesia.
Concentriamoci ora sulla corsa domani (tra l'altro sarò a Cremona per GSS di nuoto), venerdì e sabato.
Buon allenamento anche a voi.

lunedì 10 marzo 2008

Video Karbon serio...

Per chi vuol farsi 2 risate ginniche....

FASI futuro roseo, presente da dimenticare. Sassuolo docet...

Proprio oggi mi è arrivata una richiesta di una grossa sponsorizzazione a favore della FASI. Come tutti sapete io se prima ero all' opposizione oggi ne sono ben fuori....tuttavia credo in questo sport e nella sua evoluzione a livello di diffusione capillare, mediatica, culturale.
Spero che gli "scorretti" riescano a non sprecare le occasioni che, come questa, passano ogni tanto.
Inizialmente avevo deciso di non criticare più di tanto le gare federali....ma come si fa a non dar spazio a critiche ricevute da alcuni atleti (persone serie....e rispettabili) presenti all'ennesimo scandalo a Sassuolo?
Non bastava l'ecatombe del 2007?
Sveglia......

Ciao Giakomo
Che dire, guarda al di la di tutto penso che per quel poco che conosco castagnetti sia una persona positiva.. credo che si dia un gran da fare.. tolto questo, la gara era di sua responsabilità e quindi se le assume tutte.. ha fatto anzi ri-fatto un gran casino.
Purtroppo la verità è che non è in grado di tracciare non avendo il livello sia nella gara di boulder dell’anno scorso che in questa è successo esattamente tutto ciò che può succedere quando non si è in grado di fare la cosa più importante in una gara, cioè la tracciatura; cioè le due cose esattamente opposte.. o troppo facile o troppo difficile. Così è stato. L’anno scorso vincemmo in 15 nel boulder.. 20 blocchi di qualifica chiusi in un’ora e mezzo su 3 ore a disposizione e finale unica con una ventina di pari merito che sarà stato un 6a.. di traverso su parete veticale.. li mi sono sentito abbastanza umiliato.. quest’anno si comincia subito “bene”.. dimostrazione delle vie di castagnetti.. con 6 resting nella via femminile e rinvio rinvio su quella maschile che naturalmente non ha nemmeno concluso lasciandoci il tratto duro a vista.. poca poca serietà.. una qualifica che sarà stata 6c fino a 2 terzi e poi blocco assurdo morfologico.. il peggio del peggio che puoi trovare su una via.. di fatti sono passati, bontà loro bravi niente da dire, solo quelli che ad un certo punto si sono accorti che era fattibile solo andando con la mano sbagliata.. finale .. 10 prese di 6c e ri-blocco allucinante.. dove contava accoppiare una presa in modo particolare, e bravi comunque gli unici due coretti e ghisolfi che sono passati.. per fortuna sassuolo è solo a un ora e mezzo da casa… io penso a quelli dall’aquila, da lecco.. da trieste.. boh!?? comunque abbiamo cominciato in netto ritardo, finito tardissimo per via dei pari merito.. una gara mi dispiace dirlo.. di serie Z. hanno bravissimi tracciatori in emilia, non capisco perché non li hanno chiamati, forse per risparmiare?? Beh se così è meglio stare tutti a casa.. di sicuro castagnetti non deve più tracciare.. un po’ di purgatorio gli farà bene!! Come si dice.. sbagliare è umano ma perseverare è proprio da coglioni! Mi aspetto delle scuse su internet.. che stavolta penso non arriveranno..
Mi dispiace non ti ho fatto un vero commento.. prendilo così..



Ciao Giakomo,
tutto quello che c'era da dire sulla gara e già stato detto perfettamente da chi mi ha preceduto, io non ho nulla da aggiungere.
Mi dispiace molto x il tracciatore che mi sembra una brava persona ma assolutamente impreparato.
Una cosa e certa, se si continua così le gare Lead andranno scomparendo.
Ciao ed a presto.


venerdì 7 marzo 2008

Sondaggio Lead chiuso.


Si chiude anche qst sondaggio per soli climbers: il 77% ritiene che le colpe dello scarso appeal delle gare con la corda sia da imputare all'atteggiamento "leggero" della FASI (io direi irresponsabile e o peggio da ignoranti....chi ignora il problema). Il 5%, forse falesisti puri pensa che sia ok. Ma guardando i calendari (a proposito in Lombardia dove sono i regolamenti 2008? sveglia...), le manifestazioni amatoriali si può dire che la lead da gara è mosca bianca. Ma quel che conta è il sogno Olimpico....e la campagna elettorale per i scalda sedia Presidente e Segretario con il Consiglio Federale succube e confinato ai margini.....fino a nuove elezioni.
Giro pagina con il momento più alto lead in gara 2008: Flavio a Chamonix.Mosca bianca (privatista) in una FASI scorretta, dittatoriale e clientelare (big scorret....& C.).

giovedì 6 marzo 2008

I Kominotti a Jesolo.

Pronti a partire come spettatori del Gran Prix citta di Jesolo, turisti e "monopattinisti".
Una meritata pausa dopo una settimana ciclistica piuttosto aggressiva....
la prossima sarà dedicata al running.
Buon weekend a tutti.
Giakomo.

martedì 4 marzo 2008

A tutto sport.Che bellezza!


Sono partito lunedì scorso alla mattina sul muro, poi, complice l'ottimo sole che invitava all'uscita in bici mi sono trascinato al Monte Barro; nel pomeriggio una decina scarsa di km in monopattino su strada (tranquilla..).
Poi il martedì: scuola fino alle 12.45 e poi via con lo scooter su a Barzio, funivia per Bobbio per corso sci di fondo. In totale 12 km da mixare con la discesa a tutta giù per il sentiero.
Fin qui avevo già scritto.
Il mercoledì da leoni: fino alle 13.35 a scuola, mensa e un'oretta di pattinaggio su ghiaccio al Palataurus. Dalle 17 alle 20 con Federico vado allegramente di ghisa c/o il Palaragni. Stanco.....
Giovedì levataccia per start to Chiesa (SO) in occasione dei GSS di sci alpino fase regionale, molto bravi i miei 8 ragazzi che poi mettono a dura prova i miei quadricipiti già duramente "stracciati": per fortuna che ogni tanti aspettano il vecchietto.....che però dimostra di saper scendere ancora dignitosamente!
Venerdì umido caldo amazzonico nella piscina del Bione per i GSS di nuoto: 20 ragazzi dell'IMA, clamoroso ritardo dell'organizzazione ma come al solito bella ed entusiasamante esperienza per tutti, atleti esperti e non. Il pomeriggio mi vede di nuovo in sella per un di km in scioltezza da abbianare ad un 5000 di corsa campestre light.
Sabato e domenica weekend al Cainallo (foto sotto) con escursione invernale (neve). Edith tiene bene nonostante il caldo che è davvero primaverile.....ci rilassiamo con qlc discesa con il bob prima di tornare, coda inclusa, a la maison.
Lunedì (ieri) pronti via vs Lecco in bici (belle sensazioni) per sbrigare faccende burocratiche: poi mi viene un'idea un aggressiva. Perchè non tentare la salita a S. Tomaso. Passando da Parè inizio la salita che dalla località Belvedere diventa uno sterrrato molto duro e in piedi.....quanta fatica....+ che altro fatico a trovare la trazione costante del posteriore (ruota....). Giù a manetta per l'appuntamento con Mattia che mi aspetta per un buon running - training al lago.
Oggi A/R a scuola in bici con passaggio da Malgrate alta e Rio Torto (bello spazio verde): poi a un paio di km da casa vado leggermente in crisi...speriamo non troppo domani ho in programma ancora bici e scalata: A/R a scuola, alle 10 cronoscalata alla funivia di Erna (Versasio). Chiuderò con un paio d'ore in sala Gamma a cercare la completezza...
Uff.......

lunedì 3 marzo 2008

Foto weekend in attesa di scrivere testo....

Weekend al Cainallo (LC)









Sono talmente iperattivo che non trovo nemmeno il tempo di stare al passo col blog: tantissime attività che si susseguono, tanti luoghi visitati approfittando di un tempo fantastico e caldo. Venerdì andiamo a Jesolo per il Gran Prix di ginnastica (con Vanessa Ferrari e la Johnson?) approfittando anche di fare un di monopattino in riva al mare (non sulla sabbia....).
Buonanotte a tutti.
Giakomo

Immensa Karbon la Coppa Gigante è tua!

Denise Karbon entra definitivamente nella storia della specialità secondo me più bella dello sci.
Saper far le curve belle tonde rimane sempre un buon obiettivo per tutti gli sciatori.
Prima di lei Deborah Compagnoni e il mito dei miti Alberto Tomba da San Lazzaro di Savena (BO) ci erano riusciti.