"La natura è come una tavolozza bianca sulla quale puoi dipingere ciò che vuoi. Credo molto nel territorio in cui vivo che offre tantissime opportunità incredibili basta soltanto provarci mettendo in moto la creatività e facendoti spingere da un'idea che ti guida. Cambiano i sistemi ma l'uomo e la natura sono sempre gli stessi. La corsa nella natura è ciò che ha sempre permesso all'uomo di viaggiare, conoscere e soprattutto sognare. Se lo faccio io c'è tantissima altra gente che può farlo. L'importante è puntare a qualcosa e darsi un obiettivo al proprio livello, sarà comunque un'impresa e se condivisa con gli altri può essere uno stimolo per guardare oltre".

martedì 15 dicembre 2009

All'arrivo con sguardo perso....

4 commenti:

KayakRunner ha detto...

Probabilmente stavi ascoltando Nino D'Angelo... la prossima volta prova con gli ACDC :))

Giak ha detto...

No no....qls musica con 'sto tempo da desolazione.....

GIAN CARLO ha detto...

Giak, sempre complimenti per averla finita.... poi... comincia a pensare alla maratona di Roma dove in 15 edizioni c'è sempre stato il sole e all'arrivo se sei perso gli occhi vanno sul Colosseo.

Giak ha detto...

Grazie GCarlo! Oggi riflettendoci ancora su mi chiedo come sia stato così stupido da non capire già dal 10° km di portarmi su un 5.30/5.40 al km....avrei staccato un 3.55 onesto. Eh vabbè...ora la testa va alla guarigione e ai trail. Abbot's e UMTB in testa a tutto e se poi ci scappa la LUT, meglio! GOOOOOOOOOOO