"La natura è come una tavolozza bianca sulla quale puoi dipingere ciò che vuoi. Credo molto nel territorio in cui vivo che offre tantissime opportunità incredibili basta soltanto provarci mettendo in moto la creatività e facendoti spingere da un'idea che ti guida. Cambiano i sistemi ma l'uomo e la natura sono sempre gli stessi. La corsa nella natura è ciò che ha sempre permesso all'uomo di viaggiare, conoscere e soprattutto sognare. Se lo faccio io c'è tantissima altra gente che può farlo. L'importante è puntare a qualcosa e darsi un obiettivo al proprio livello, sarà comunque un'impresa e se condivisa con gli altri può essere uno stimolo per guardare oltre".

martedì 19 febbraio 2008

No al caro petrolio!

Chi può fermi l'auto. Via con la bici, il monopattino, la corsa.....io da oggi faccio così.
Lo scooter al massimo....
Buonanotte!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'educazione al risparmio e ad un uso corretto delle fonti energetiche è questione di coscenza e rispetto ambientale! Trovo davvero avvilente che l'unica motivazione che spinge la gente a mezzi e scelte alternative sia sempre e solo il denaro!
Detto questo, non condivido il tuo sondaggio in quanto sembra proprio che le scelte proposte siano conseguenza solo delle maggiori spese e non di una maggore responsabilità verso i problemi ambientali. Infine, non vedo un male in sè nell'aumento dei prezzi anzi lo trovo giustificato se i maggiori guadagni vengono investiti in opere di educazione e salvaguardia dell'ambiente e non come succede ora ad "ingrassare" le compagnie petrolifere!
Ti propongo di aggiungere una voce in più nel sondaggio "mi impegno per ridurre gli sprechi".

Riccardo

Giak ha detto...

Sono d'accordo con la tua analisi. L'educazione è un fattore primario nel gestire il problema della corretta coscienza ambientale. Il mio sondaggio vola molto più in basso e mette sotto la lente proprio l'aumento del prezzo come evento a cui una persona si deve confrontare.
Cmq grazie per il commento: ci aiuta a pensare in modo responsabile e magari agire di conseguenza per "ridurre gli sprechi".
Grazie Riccardo, ciao.