"La natura è come una tavolozza bianca sulla quale puoi dipingere ciò che vuoi. Credo molto nel territorio in cui vivo che offre tantissime opportunità incredibili basta soltanto provarci mettendo in moto la creatività e facendoti spingere da un'idea che ti guida. Cambiano i sistemi ma l'uomo e la natura sono sempre gli stessi. La corsa nella natura è ciò che ha sempre permesso all'uomo di viaggiare, conoscere e soprattutto sognare. Se lo faccio io c'è tantissima altra gente che può farlo. L'importante è puntare a qualcosa e darsi un obiettivo al proprio livello, sarà comunque un'impresa e se condivisa con gli altri può essere uno stimolo per guardare oltre".

martedì 9 marzo 2010

Ciao Giovanni....

Non è certo facile scrivere questo post dopo la notizia che è arrivata questo pomeriggio.
Ho letto poco fa un bell'articolo di Vinicio Stefanello (qui) che mi riporta ai momenti passati insieme....tanti pensieri e bei ricordi ma anche tanta tristezza e dispiacere oggi, stasera.
Grazie Giovanni per la testimonianza di persona appassionata che ho sempre apprezzato e stimato.... e questo mi serve per sempre.
Vorrei scrivere molto ma preferisco stare un po' da solo, in silenzio.
Ciao!

P.S. riporto il comunicato stampa della FASI:

Comunicato stampa n. 8 del 9 marzo 2010

Giorno di lutto e commozione, oggi, per la Federazione Arrampicata Sportiva Italiana

Si è spento Giovanni Cantamessa, il Direttore Sportivo della Nazionale

Giovanni aveva 55 anni, viveva a Bologna ed era in profondo stato di incoscienza da ottobre del 2008 a causa di un grave incidente stradale mentre era in viaggio per assolvere ai suoi doveri di Direttore Sportivo.

In questo anno e mezzo di angoscia per i suoi cari, c’era stato anche un miglioramento come evidenzia la moglie: “Sì, riuscivamo a comunicare con la testa. Era una coscienza un po’ ovattata che ci ha fatto sperare per tutto questo tempo. Le complicazioni fisiche di oltre un anno di coma hanno peggiorato ad un certo punto la situazione e sono sorte delle gravi complicazioni respiratorie che hanno portato, stanotte, al suo decesso”.

Giovanni ha svolto il suo ruolo sempre con grande passione e dedizione fin dal 2002. Grazie a lui la Federazione ha ottenuto titoli mondiali e Coppa del Mondo.

Grazie Giovanni, non finiremo mai di ringraziarti per tutte le emozioni che ci hai fatto vivere!

Un pensiero sentito alla moglie Laura che ha sempre lottato con grande coraggio in tutto questo tempo e al figlio Pierluigi perché cresca con gli stessi valori del padre.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Giacomo....
Da quello che so la stima è sempre stata reciproca..
Laura

Giak ha detto...

Ciao Laura....non ho tuo indirizzo mail. Scrivimelo, quando puoi a cominottigiacomo@tele2.it. Ti abbraccio per il momento. Ti siamo vicini...e siamo in tanti. Giakomo