"La natura è come una tavolozza bianca sulla quale puoi dipingere ciò che vuoi. Credo molto nel territorio in cui vivo che offre tantissime opportunità incredibili basta soltanto provarci mettendo in moto la creatività e facendoti spingere da un'idea che ti guida. Cambiano i sistemi ma l'uomo e la natura sono sempre gli stessi. La corsa nella natura è ciò che ha sempre permesso all'uomo di viaggiare, conoscere e soprattutto sognare. Se lo faccio io c'è tantissima altra gente che può farlo. L'importante è puntare a qualcosa e darsi un obiettivo al proprio livello, sarà comunque un'impresa e se condivisa con gli altri può essere uno stimolo per guardare oltre".

mercoledì 6 agosto 2008

Il mio pensiero sul gesto olimpico pro diritti umani....

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I soliti italiani, i soliti politici italiani. Per fortuna lo sport è superiore a questi miserabili, incoerenti, idioti politici. Di destra e di sinistra, gente con cultura bassa e cultura sportiva bassissima.
Ieri l'appello agli atleti ad "escogitare" un gesto per testimoniare il dissenso verso il governo cinese che non rispetta i diritti fondamentali della persona. Ma come si può arrivare ora a parlare ancora di questo? Non hanno nulla da fare a Roma? Tra l'altro mi è capitato di assistere in tv ad una seduta della Camera o del Senato: sono rimasto attonito nel vedere che l'interlocutore chiamato in causa dall'interrogazione di un parlamentare non solo non ascolta ma chiacchiera con un'altro o, peggio manda sms o legge il giornale.
Ma che rispetto vogliono sbandierare?
Premesso questo, io credo sia giusto che gli atleti facciano sport, il proprio dovere, il proprio piacere di svolgere un movimento con il massimo impegno per un confronto/incontro tra rappresentanti di popoli diversi. Bisogna partecipare alla cerimonia d'apertura!!
Ognuno può scegliere il gesto che crede per manifestare i diritti del Tibet: braccialetti, blog ecc.
Antonio Rossi, uomo di sostanza e di parole essenziali, ha aderito a "una ciocca per il Tibet".
Non si deve cedere all'ipocrisia di assegnare i Giochi a Pechino e poi nell'ultimo anno iniziare con i dubbi e le critiche. Ogni atleta sarà libero di manifestare il proprio credo.....spendendosi in prima persona. Troppo comodo chiedere loro di prestare la loro faccia con il rischio di ripercussioni agonistiche......
La faccia i politici ce la mettono ogni giorno...fate voi che faccia.....!
Nessun politico chiede gesti per la difesa dei diritti ai nostri imprenditori/industriali quando vanno investire in Cina per la manodopera dei loro prodotti?
Mi auguro che siano Giochi avvincenti, leali, spettacolari.
Partecipare sempre, impegnarsi a tutta e manifestare il proprio dissenso, SEMPRE!

2 commenti:

Roberto Bagnoli ha detto...

un gesto? "ditomedio" alla meloni!

Giak ha detto...

Bravo Roberto, oh complimenti per Campitello, bravo!!