
"La natura è come una tavolozza bianca sulla quale puoi dipingere ciò che vuoi. Credo molto nel territorio in cui vivo che offre tantissime opportunità incredibili basta soltanto provarci mettendo in moto la creatività e facendoti spingere da un'idea che ti guida. Cambiano i sistemi ma l'uomo e la natura sono sempre gli stessi. La corsa nella natura è ciò che ha sempre permesso all'uomo di viaggiare, conoscere e soprattutto sognare. Se lo faccio io c'è tantissima altra gente che può farlo. L'importante è puntare a qualcosa e darsi un obiettivo al proprio livello, sarà comunque un'impresa e se condivisa con gli altri può essere uno stimolo per guardare oltre".
Alessandro Manzoni "I promessi Sposi"
Dopo aver corso una bel trail da 100 km con un bel D+ di almeno 10.000 m questa iniziativa potrebbe essere molto interessante, no??

..e comunque anche oggi non mi sono fatto mancare niente! Giornata spettacolare.
Apro gli occhi e dopo pochi minuti sono già a spingere sul km verticale che ho fuori dalla porta di casa: Big Cornizzolo.
Ricevo e pubblico con piacere un bellissimo scritto di Davide, ciclista e runner ma evidentemente poeta.GIA' COSI VA BENE
Parto....fà caldo stasera....
caldo vero....caldo che cuoce.
Due ruote...due pedali...una bicicletta datata.
Decido di salire...salita vera,salita cruda...
che taglia il fiato...che lega le gambe.
Cerco conforto nel verde..verde e natura...
doni di Dio..un Dio di tutti..doni.... per tutti!
Doni per chi li sa cogliere
doni che spesso riescono a cullare i miei pensieri
lenire le mie ansie.
Già così va bene..sono sereno..non chiedo di più.
Una curva e lo vedo..uno che sale..uno come me..
nel suo volto la fatica,difficile leggere altro.
Difficile capire se cerca il silenzio dei doni..
il dono del silenzio...
o se invece
vuole condividere fatica e pensieri.
Azzardo un saluto..un banale..caldo stasera vero?
Ottengo un cenno col capo,raccolgo il suo sorriso.
Già così va bene..sono sereno..non chiedo di più.
Saliamo insieme..i soliti convenevoli..
poco altro.
Niente stupide sfide a chi sale più in fretta...
niente sguardi a scrutare pecche o pregi
dei mezzi che ormai ci vedono entrambi sui pedali...
solo silenzio...si sale..
silenzio e rispetto...
la strada non fa sconti..
il verde è sempre lì.
Da dietro..un auto..un suv..
una che va di moda..una con l' abito bello...
una che riesce a passare anche dove
solo le ruote grasse lasciano la loro impronta...
e la cancella...arrogante..
come chi ne sceglie le movenze invadenti.
Fretta..come sempre..come norma oramai.
Diamo fastidio..imprecazioni...
polvere e imprecazioni.
Le automobili sono sospinte da una forza
che non può fondersi con la nostra...
Non raccogliamo.
Già così va bene..sono sereno..non chiedo di più.
Si sale ancora...
e a stridere a confronto di tanta prepotente forza...
i miei occhi stanchi...
che ormai invasi da sudore storgono i contorni...
colgono un altro di noi.
Li fermo sul ciglio della strada...
una ruota sgonfia..
un viso smarrito..afflitto.
La sua creatura pare sconfitta...umiliata...
e da la sensazione di un umano destino.
Ma niente polvere..niente fretta..nessuna imprecazione!
Solo pazienza e cura
per ridarle anima.
Le biciclette hanno il pudore del silenzio.
Siamo arrivati..siamo in alto..più sù non si arriva.
Le nostre strade si dividono...
non seguono altri discorsi..
solo un cenno..come all inizio..
e un sorriso...un tacito grazie reciproco per la compagnia.
Scendo verso casa...sono solo...
e intorno a me ora...
sono ancora i doni a parlare.
Già così va bene..sono sereno...non chiedo di più.
Davide C.
Con grande piacere pubblico le emozioni di Giuliana Arrigoni di Lecco seconda classificata alla Lavaredo Ultra Trail di sabato scorso. Un'amica di PB e Kominotti, un'atleta instancabile carica d'entusiasmo a cui faccio i complimenti che estendo certamente anche alla vincitrice Cinzia Bertasa. Veramente bello è stato per me l'aver condiviso con loro dei bei momenti negli scorsi mesi.....LAVAREDO ULTRA TRAIL
Venerdì
E così per due giorni il Palaghiaccio è stato animato dai trailers di tutto il mondo, per due giorni sono stata anch’io attrice protagonista di un meraviglioso spettacolo, atto unico, senza repliche, se non, chissà, il prossimo anno … e così sabato sera quando mi sono lasciata alle spalle Auronzo, ho fatto un sospiro forte, ho provato tanta malinconia e ho espresso il desiderio che il tutto si ripeta l’anno che verrà.
La partenza è fissata alla
Eravamo lì il “popolo dei trailers”, tante persone diverse una dall’altra ma tutti uniti da un comune denominatore: l’amore per la montagna, l’avventura e la voglia di misurarsi con se stessi.Queste secondo me sono le motivazioni che ti stimolano ad affrontare
Mi rendo conto che ho già scritto troppo e non ho ancora detto nulla delle tante cose che avrei da raccontare, ma non so da dove cominciare, quali siano quelle prioritarie: il racconto del pomeriggio trascorso ad ascoltare tante avventure, a scambiarsi opinioni, sensazioni, considerazioni sulla gara, sul tracciato, sul tempo, oppure il racconto della partenza tutti insieme, un folto gruppo che alle ore 24.00 lascia il Palaghiaccio per percorrere le vie del paese tra gli applausi e le incitazioni della gente, inaspettata a quell’ora, o ancora il racconto della bellezza di quei posti, affermazione scontata perché tutte le montagne sono belle, sono tutte un’alternanza di rocce maestose, ghiacciai, boschi, ruscelli, prati; cosa, o quale sia più bello è molto difficile da stabilire … e poi se devo essere sincera, dovevo correre
Voglio solo rendervi partecipi di quello che sarà il mio ricordo di questo trail: una notte di luna piena, un sentiero di montagna che si snoda in salita, una fila interminabile di luci che avanzano lentamente e illuminano la notte come stelle cadute dal cielo, il silenzio per dire qualcosa, la solitudine per ritrovare se stessi.
Ho concluso il mio trail in 14 ore 38 minuti e 55 secondi, seconda donna classificata.
Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, ai volontari, a tutte quelle persone che hanno permesso a noi trailers di vivere un’esperienza indimenticabile.
Giuliana
Valetudo Skyrunning